mercoledì 21 marzo 2012

Galline in fuga in una Parigi futurista


Eccoci di nuovo qui.
Dal titolo già si può capire da dove sono di ritorno ;)
Ebbene si. Sono tornata da poco da Parigi.
Niente lavoro,famiglia o fidanzati.
Parigi è stata tutta per me e la mia amica Marta.
E' nato quasi per gioco e il giorno dopo avevamo già prenotato i biglietti del treno.
Un viaggio davvero rilassante e per niente culturale.
Diciamo pure che siamo partite con l'idea di fare un po' di shopping e di disintossicarci dalla routine di tutti i giorni.
Così, gambe in spalla, abbiamo fatto la valigia e siamo partite per qualche giorno.
Mezzo di trasporto scelto: Treno
Risultato: Pessima idea
Perché pessima idea?
Perché all'andata invece di impiegarci 7 ore ed arrivare alle 23 siamo arrivate alle 6 di mattina °-° .
Un viaggio titanic(o) e dal freddo che ho avuto per tutta notte mi sento di dire che c'era pure l'iceberg.
All'altezza di Lione ci hanno detto che per problemi sull'alta velocità saremmo dovuti passare sulle linee normali.
Disastroso dal punto di vista del viaggio così lungo ma devo dire che questi francesi ci hanno senza dubbio trattato con i guanti visto che sono passati a lasciarci una scatola piena di viveri e acqua, le coordinate per il rimborso del biglietto e alla mattina una volta arrivate a Parigi ci hanno dato un'altra scatola per la colazione.
Ma si dopotutto gli inconvenienti possono capitare.
E poi,forse, un po' di sfiga ce la siamo tirate da sole.
Dovevamo ben immaginarlo che due pendolari non possono fare assieme un viaggio così lungo.
Eiii...la fuori...se tra voi lettori c'è qualche regista ve la do io l'idea per il prossimo film.
Il titolo sarà: Pendolari padani: La maledizione del treno fantasma.
Vi suona bene?!
Torniamo al nostro (mio) viaggio.
Il primo giorno siamo arrivate in albergo alle 7 di mattina, abbiamo dormito 3 ore e ci siamo tuffate subito nello shopping parigino.
Oggetti per la casa, vestiti,libri di cucina e SCARPE.
Ve lo confesso, non sono riuscita a resistere al fascino delle scarpe e mi sono comperata un paio di sandali con zeppa altezza 15.
Una vera meraviglia.
Entrata nella shoes gallery di new look ero praticamente un cane sciolto.
L'effetto era quello di un cane affamato in una fabbrica di ciappi.
Ve lo potete immaginare?
Non sapevo più dove guardare e alla fine mi sono anche un po' pentita di non aver preso anche una bella scarpa animalier.
Ma si...tanto fra un mesetto sarò di nuovo a Parigi per lavoro e magari un salto riesco a farlo!
Per farla breve abbiamo mangiato, acquistato, camminato e fatto qualche scatto in notturna.
Mi ero un po' rotta dei soliti reportage sulla Parigi in veste classica così...ecco a voi la Parigi futurista.
Ve ne lascio un assaggio!



A proposito di assaggio...
E la ricetta da proporvi?
Vi va se questa volta facciamo una ricettina leggera leggera?
Questa crema di zucchine ha solo 60 Kcal per porzione quindi, crema per tutti!!!


Crema cremosa di zucchine


Ingredienti

3 zucchine medie (400 gr circa)
1/2 cipolla
2 spicchi d'aglio
800 ml di brodo vegetale
2 cucchiai scarsi di formaggio spalmabile tipo philadelphia
sale e pepe q.b.

Tagliate le zucchine e la cipolla in grossi pezzi.
Mettete le verdure in una casseruola dai bordi alti, coprite con il brodo caldo e cuocete per 20 minuti circa.
Togliete metà del brodo e, utilizzando un minipimer, riducete il tutto in crema.
Aggiungete poco brodo se necessario.
Mantecate con il formaggio spalmabile e servite con una generosa spolverata di pepe nero.


13 commenti:

Vaty ha detto...

Cara, mi spiace che il viaggio sia stato quasi una odissea. e pensa che turti mi dicono di privilegiare il treno anzicchè ryanair..
penso che ascolterò i tuoi consigli.
MI PIACE questa Parigi futuristica :-)
La ricetta un pò meno perchè.. in questo periodo ho voglia di cose grasse e sazienti (sarà la primavera) ..;-)
meravigliosa foto!
Vaty

Maria ha detto...

Ci avete portato una meravigliosa ricetta non c'è che dire e se avete avuto alcune sfortune.. beh.. sarà un ricordo ancora più forte:) Giorni meravigliosi quelli che ci avete raccontato:)

Fullina ha detto...

Ottima ricetta!!!
Complimenti.Ciao

marifra79 ha detto...

Caspita mi dispiace per il viaggio! Proprio un vero peccato!! Parigi futuristica è proprio uno spettacolo... un abbraccio

Le Temps des Cerises ha detto...

Mi viene da ridere, perchè anche io a Parigi vado spesso in treno ed ogni volta è una vera odissea e mi dico: ok, la prossima prendo l'aereo! ma poi è così comodo salire a Bologna e scendere a Bercy! la tua zuppetta dietetica me la segno per la cena di domani :-)
P.s. Le Temps des Cerises è ora su facebook, se ti va vieni a trovarmi
baci

Emily ha detto...

Ciao, bel post e grazie che hai condiviso con noi le tua avventura con i treni francesi ... cosi mi hai dato info utilissima visto che vorrei visitare Parigi questo estate! La crema è tres chic!:)

nonna papera ha detto...

ottima ricetta direi....andrà meglio la prox volta!
ciao

Monica - Un biscotto al giorno ha detto...

Parigi alla fine è sempre Parigi! non vedo l'ora di tornarci! :)

Ottima zuppa!

breakfast at lizzy's ha detto...

Se fosse successo qui in Italia altro che colazione! le simpaticissime FS vi avrebbero semplicemente accompagnati da un treno all'altro con un bel "ci scusiamo per il disagio" ....
Vabbhé dai poi il soggiorno sarà stato meraviglioso!! :)

Buona la zuppa ristoratrice!

Arianna ha detto...

Ma veramente vi è capitato ciò??
Io ho sempre viaggiato bene sul TGV...mi dispiace!!
Però io credo che Parigi valga anche un viaggio di 20 ore a piedi :D

Lo ha detto...

adoro i viaggi delle galline...sono sempre ricchi di entusiasmo e mi piace molto anche questa cremetta :)

petite cuisine ha detto...

ottima!!!da oggi ti seguo anche io, mi fanno morire i tuoi post :)
bellissime anche le foto!
grazie per esser passata
a presto

Miss Becky ha detto...

Sono questi inconvenienti che ti fanno capire come le cose funzionino meglio altrove. In Italia, non solo non ti davano la scorta viveri, ma ti insultavano se avevi la pretesa di un rimborso.
Io quando sento parlar di Parigi, alzo le antenne... :D sono ingorda di Parigi, di racconti di Parigi e delle gioie legate a questa splendida città.
Ricetta deliziosa